Sul podio Salvatore Percacciolo. Nonostante la giovane età, questo promettente direttore è riuscito a dare una prova di orchestrazione corretta e convincente, dimostrando ammirevole sensibilità e polso. Un personale e meritato successo, salutato al termine della serata da entusiastici applausi da parte del pubblico.

GB Opera Magazine

Camilla Simoncini


Il maestro Salvatore Percacciolo ha diretto l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano in modo convincente, dandone una lettura brillante e ariosa, riuscita specialmente nella Sinfonia d’inizio. È riuscito con polso a tenere un giusto equilibrio tra orchestra e palcoscenico.

Opera World

Mirko Bertolini


Attenta e misurata la direzione di Percacciolo che ha aperto il concerto con la sinfonia della Forza del destino, accurato nell'assecondarne i diversi momenti... … A Tchaikovsky Percacciolo si è dedicato con cura di sonorità, assottigliate a delineare l'immagine femminile e composte anche nelle tensioni drammatiche... … Le chances della pianista poi esplicate con elegante virtuosità nell'Allegro scherzando che Percacciolo integrava in sintonia.

Giornale di Sicilia

Sara Patera


Pienamente convincente la prova dell'Orchestra Sinfonica del “Corelli” guidata con mano sicura da Salvatore Percacciolo, confermatosi direttore di grande prospettiva, certo, ma già di valida sostanza. Non solo puntuali, infatti, si sono rivelate le esecuzioni dell'Ouverture “Coriolano” op. 62 di Beethoven e delle “Variazioni su tema di Haydn” Op. 56a di Brahms rese con accenti vibranti e appassionati.

Gazzetta del Sud

Matteo Pappalardo


Alla fine della recita, acclamano il loro giovane direttore d'orchestra Salvatore Percacciolo come se fosse una pop star, un prodigio dell'opera italiana, nonostante gli enormi tagli alla cultura.

Opernwelt

Sabine Radermacher


Una cosa è certa: chi si appresta ad andare a vedere in questi giorni “Lucia di Lammermoor”, in scena da venerdì 5 sino a domenica 14 maggio presso il Teatro Lirico di Cagliari, deve fare tabula rasa di tutte le sue reminiscenze musicali e delle grandi esecuzioni di repertorio del capolavoro donizettiano. Perché questa “Lucia” è frutto di una interpretazione studiata, originale e personalissima da parte del regista, Denis Krief, del direttore d’orchestra, il M° Salvatore Percacciolo, e degli stessi cantanti....... ....L’aspetto musicale è andato di pari passo con quello scenico: il M° Percacciolo ha staccato un tempo lento, di certo poco usuale ma che ben si presta a disintegrare l’impianto narrativo e ludico dell’opera.

Sardegna Reporter

Francesca Mulas


Salvatore Percacciolo dirige l’orchestra del Teatro Lirico con molta attenzione al palco, accompagnando anche col labiale gli interpreti e facendosi costantemente vigile di quanto accade in scena; il suono dell’organico in buca è ampio, avvolgente e preciso nelle dinamiche.

MTG Lirica

Maria Teresa Giovagnoli


Nel Don Giovanni di Mozart la direzione musicale del maestro Salvatore Percacciolo non è per nulla pomposa, piuttosto punta a un ascolto intimistico dall’atmosfera rarefatta.

Corriere dello Spettacolo

Laura Cavallaro


Dal punto di vista musicale, la concertazione di Salvatore Percacciolo si segnala per una buona ricerca delle sonorità che non soverchiano mai i cantanti e per una scelta dei tempi corretta e abbastanza veloce.....

GB Opera

Riccardo Viagrande


L’Orchestra del Teatro Massimo Bellini diretta dal giovane e bravo maestro Salvatore Percacciolo che la dirige, sono impeccabili sotto tutti i punti di vista... .....L’Orchestra, sapientemente diretta da Percacciolo, ha riprodotto così con un suono piacevolmente ovattato che ha fatto onore agli strumentisti che hanno interpretato le loro parti a livelli invidiabili.

Informa Sicilia

Maria Grazia Minio


Da un punto di vista strettamente musicale, l'orchestra del nostro teatro ha risposto con grande professionalità alla guida del direttore Salvatore Percacciolo, che ha dato prova di elevato equilibrio nella scelta dei tempi e delle sonorità, non sovrastando mai i cantanti e soprattutto rispettando la levità della partitura mozartiana, senza mai cedere a intemperanze sonore nemmeno nella scena del Commendatore.

Bellini News

Giuliana Cutore


Salvatore Percacciolo, dal podio, ha svolto un egregio lavoro di concertazione, staccando tempi adeguati e mantenendo un livello fonico ed una trasparenza timbrica che sono essenziali per un'opera mozartiana.

I Vespri

Aldo Mattina


Al Teatro Massimo "Bellini" di Catania, il 13 ottobre 2017, il M° Salvatore Percacciolo ha dato prova di saper gestire con passione e competenza il bandolo di una matassa così intricata, raccolto direttamente dalla bacchetta e dalla scuola impareggiabile, nonché dalla personale stima del grande Lorin Maazel. Il M° Percacciolo ha tenuto una direttrice di grande cura dei tempi, intenzionalmente e lievemente più meditati in alcune parti, e delle dinamiche; di supporto incessante agli interpreti nella sentita coordinazione tra buca e palcoscenico, districandosi anche nei colori orchestrali rafnatissimi e nelle sottolineature drammatiche che sono parse essere decisamente nelle sue corde, anche se il suo temperamento emergeva soprattutto nei momenti in cui si sforava il tragico. L'ottima orchestra del Teatro Massimo Bellini lo ha seguito con le capacità di una compagine di tradizione, mantenendo sotto la sua guida anche un volume adeguato alle voci sul palcoscenico.

Sipario

Natalia Di Bartolo